Mangrovia

A mano scritti

amore

  • Antonio

    Nonna aveva sempre freddo.Lo scialle di lana verde era il suo mantello nei pomeriggi invernali. La sua casa coi pavimenti bianchi a macchie nere sapeva di mandarino. Le bucce erano alimento per il braciere, che ardeva al centro della stanza. Il profumo del Natale permaneva per tutto l’inverno. Eravamo con lei in quei pomeriggi, con Read more

  • Chiacchiere da bar

    Di fronte a quel caffè, noi due fingiamo incontri casuali. Ho allenato la faccia alla sorpresa. Davanti allo specchio ho provato mille volte: il numero esatto in cui mi sono chiesta perché io, in mezzo a quelle inondazioni dei suoi sguardi. Ci eravamo dati appuntamento presto, alle sette precise, un’ora prima del corso di formazione. Read more

  • Sommacco

    Il sommacco era lì da anni, in un barattolo senza etichetta.Dell’etichetta non c’era mai stato bisogno, per il colore, per il sapore unico quando ci infilava un dito e lo metteva in bocca.Tra il limone e l’aceto, il sapore del sommacco stava nel mezzo. Insieme al sesamo e al timo, diventava za’atar.Per prepararlo, dopo aver Read more

  • La prospettiva del mio sguardo su di te è quella della dimenticanza.Ho portato le scarpe sbagliate, dimenticando il tuo sviluppo verticale. Ti rivedo, è la quarta volta.Pensavo fosse un amore consapevole,e invece mi ritrovo a sbagliare tutto,come se noi non ci conoscessimo.Sbaglio tutto perché dimentico.E mi ritrovo, sempre,nello stupore della dimenticanza delle cose ovvie. Ci Read more

  • Fessarie ‘e cafè

    La dolce quietedel lago;il tepore d’unricordomi accompagnanonel durocammino.Non vado piùal corso dipsicopatologiaper incontrare te.Sorniona èla sera;aspetto io soleche ritorni. La mia dolce quieteCaterina D’Ambrosio — C’è un piccolo spazio di te dentro me.L’ho scoperto qualche mese fa, quando mi sono messa a studiare le tue parole stampate su quel libretto verde.Non le ho lette — Read more

  • L’amore aveva quella sera la forma di una cinquecento grigia. Il modello nuovo. Lo stereo a cassetta, il traffico impietoso. Indossavi un fermaglio a forma di fiore sul lato destro, vicino all’orecchio, i capelli legati. L’amore aveva la forma della strada piena di buche e dei movimenti scomposti di macchine in fila. Si moltiplicavano, ti Read more

  • Ho avuto tre nonne, due ufficiali e una trovata per caso al secondo piano del palazzo. Ninella era la nostra vicina di casa del piano di sopra. Aveva la pelle chiara e le guance rosse, il naso a punta, gli occhi piccoli di un verde che avevo visto solo su un albero, una volta che Read more