La prospettiva del mio sguardo su di te è quella della dimenticanza.
Ho portato le scarpe sbagliate, dimenticando il tuo sviluppo verticale.
Ti rivedo, è la quarta volta.
Pensavo fosse un amore consapevole,
e invece mi ritrovo a sbagliare tutto,
come se noi non ci conoscessimo.
Sbaglio tutto perché dimentico.
E mi ritrovo, sempre,
nello stupore della dimenticanza delle cose ovvie.
Ci sappiamo, io e te.
Tu mi perdoni ma tieni il punto
Mi metti alla prova.
Desiderio di te,
ritrovarti, ancora una volta.
Per amarti,
devo camminare, salire,
arrampicarmi quasi.
Ascensione profana.
Risalire la montagna del purgatorio.
Per amarti, ho comprato scarpe nuove.
Non conosco altro modo di sentirti,
se non con i piedi.
Per amarti, Lisbona,
io ti cammino.
Ancora una volta.

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